Sicurezza nei Luoghi di Lavoro

Portale di informazione sulla Sicurezza sul Lavoro della Global System ict

Il decreto “del fare” (D.L. 69/2013 convertito in legge dalla L. 98/2013) ha introdotto il nuovo comma 2-bis dell’articolo 88 del D. Leg.vo 81/2008, prevedendo l’applicazione delle disposizioni concernenti i cantieri temporanei o mobili agli spettacoli musicali, cinematografici e teatrali e alle manifestazioni fieristiche, demandando altresì l’individuazione di tali necessità ad un apposito decreto interministeriale, adottato ad agosto 2014.
Il Ministro del Lavoro e Politiche sociali ha firmato il decreto (cosiddetto “decreto palchi”), che è dunque vigente in allegato, il quale definisce quando e con quali specifiche modalità è necessario applicare le norme del Testo Unico concernenti la sicurezza nei cantieri temporanei e mobili negli spettacoli e nelle fiere.

Il provvedimento prende in esame separatamente:

  • gli spettacoli musicali, cinematografici e teatrali;
  • le manifestazioni fieristiche;

Le attività cui si estende il campo di applicazione del decreto sono le seguenti:

  • per gli spettacoli musicali, cinematografici e teatrali:

le “attività di montaggio e smontaggio di opere temporanee”, compreso il loro allestimento e disallestimento con impianti audio, luci e scenotecnici, realizzate per spettacoli musicali, cinematografici e teatrali.

  • per le manifestazioni fieristiche:

le “attività di approntamento e smantellamento di strutture allestitive”.

Decreto Palchi

I commi 1 e 2 dell’articolo 15 del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28, sono sostituiti dai seguenti:

  1. La qualifica professionale per l’attività di installazione e di manutenzione straordinaria di caldaie, caminetti e stufe a biomassa, di sistemi solari fotovoltaici e termici sugli edifici, di sistemi geotermici a bassa entalpia e di pompe di calore, è conseguita con il possesso dei requisiti tecnico professionali di cui, alternativamente, alle lettere a), b), c) o d) dell’articolo 4, comma 1, del decreto del Ministro dello sviluppo economico 22 gennaio 2008, n. 37. 
  2. Entro il 31 dicembre 2013, le regioni e le province autonome, nel rispetto dell’allegato 4, attivano un programma di formazione per gli installatori di impianti a fonti rinnovabili o procedono al riconoscimento di fornitori di formazione, dandone comunicazione al Ministero dello sviluppo economico e al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. Le regioni e province autonome possono riconoscere ai soggetti partecipanti ai corsi di formazione crediti formativi per i periodi di prestazione lavorativa e di collaborazione tecnica continuativa svolti presso imprese del settore.».
Secondo la circolare del ministero dello sviluppo economico (MISE), del 28 gennaio 2014, prot. 0001465, il corso di formazione è necessario solo per il responsabile tecnico che possiede il requisito c), e soltanto qualora l’impresa abbia richiesto, o richieda, l’abilitazione dopo il 4 agosto 2013.
——————————-
 Circolare MISE

Abrogata la guida CEI 81-3, la nuova guida CEI 81-30 “Protezione contro i fulmini – Reti di localizzazione fulmini (LLS) – Linee guida per l’impiego di sistemi LLS per l’individuazione dei valori di Ng” definisce come elaborare i dati raccolti dai sistemi LLS (reti di localizzazione dei fulmini n.d.r.) per renderli disponibili, sotto forma del dato “Ng“, agli utenti per la redazione della valutazione del rischio contro le scariche atmosferiche secondo la CEI EN 62305-2.
I dati di probabilitàceraunica “Ng” è un valore, che definisce il numero medio di fulmini al suolo all’anno, indispensabile per la valutazione del rischio contro le scariche atmosferiche, tali dati sono di proprietà del CEI e di CESI SpA. Tale valutazione è peraltro obbligatoria ai sensi del Dlgs 81/08 in tutti i luoghi di lavoro.

Il CEI ha recentemente inaugurato con il sistema SIRF del CESI (Sistema Italiano Rilevamento Fulmini) e sulla base della nuova guida CEI 81-30, il servizio ProDis nella quale fornisce “on demand” il valore Ng aggiornato, note le coordinare GPS del punto dove si trova la struttura in analisi.
Il problema è che ProDis è a pagamento (il costo è di circa 18 euro a richiesta). Non solo, la Guida CEI 81-3 “Valori medi del numero dei fulmini a terra per anno e per chilometro quadrato dei Comuni d’Italia, in ordine alfabetico“, che come si evince dal titolo elenca per ogni comune il valore Ng da inserire nella formula, è stata abrogata dal 30 giugno 2014.
I termini di utilizzo del servizio ProDis sono inoltre molto stringenti “I dati di probabilità ceraunica (Ng) sono di proprietà di CEI – Comitato Elettrotecnico Italiano e di CESI S.p.A. Senza il consenso scritto da parte del CEI – Comitato Elettrotecnico Italiano, è vietata la divulgazione dei suddetti dati, anche a titolo gratuito, sotto qualsiasi forma e con qualsiasi mezzo, fatti salvi i fini progettuali e/o di verifica per cui avviene la consultazione.
E’ fatto esplicito divieto di ricostruire il database dei dati ceraunici, anche parzialmente, a partire dai dati forniti dall’applicazione.
Per giunta, i valori di Ng non sono costanti nel tempo, ma saranno aggiornati ad ogni nuova edizione della norma CEI EN 62305-2.
Il valore di Ng è necessario a tutti gli impiantisti elettrici per valutare il rischio da fulminazione per gli edifici, i ponteggi, le gru, i serbatoi, le antenne e per stabilire se proteggere dalle sovratensioni qualsiasi impianto elettrico.

 

 

D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 Testo coordinato con il D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106 – REV. MAGGIO 2014

TU 81-08 – Ed. Maggio 2014

 

 

 

 

Al fine di fornire indicazioni circa la corretta gestione della documentazione aziendale, il Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza in Ambienti di Lavoro (SPISAL) dell’USLL 9 di Treviso ha disposto una check-list con l’elenco dei principali documenti a tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro da tenere in azienda, in base a quanto disposto dal D.Lgs. 81/2008.

La check-list, rivolta alle aziende in cui sono presenti lavoratori dipendenti o equiparati, prende spunto dalle modalità di controllo e tiene conto della documentazione che solitamente viene richiesta durante i controlli ispettivi effettuati dallo SPISAL.

Il contenuto della pubblicazione, pur avendo carattere esclusivamente informativo, è un utile strumento per datori di lavoro, responsabili e addetti ai servizi di prevenzione e protezione, preposti, professionisti e lavoratori per essere sempre informati sulla normativa ed avere un agevole reperimento delle informazioni sui principali obblighi e sui relativi adempimenti imposti.