Sicurezza nei Luoghi di Lavoro

Portale di informazione sulla Sicurezza sul Lavoro della Global System ict

il Centro di Ricerca e Alta Formazione “Global System ict” è Provider n. 540-2015 accreditato per l’organizzazione di formazione continua di tipo non formale con Consiglio Nazionale degli INGEGNERI 

Referenze

La Corte d’Appello ha confermata la sentenza con la quale il Tribunale aveva condannato un RuP alla pena di giustizia e alle statuizioni civili risarcitorie in favore della persona offesa, in relazione al delitto di lesioni colpose gravi in danno di un lavoratore con violazione delle norme sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro (art. 590, commi 1, 2 e 3, cod.pen., in riferimento agli artt. 96, comma 1, lettera B e 159 del D. Lgs. n. 81/2008, e all’art. 3, comma 4 in relazione all’art. 20 del D. Lgs. n. 494/1996 confluito nell’art. 90, comma 4, del citato D. Lgs. n. 81/2008).

Il R.U.P. nella sua qualità di responsabile dei lavori dell’appalto aveva risposto delle suddette lesioni a titolo di cooperazione colposa con il titolare della ditta appaltatrice dei lavori, separatamente giudicato, per avere omesso di nominare il coordinatore per l’esecuzione dei lavori, non consentendo così l’attivazione di un piano di sicurezza necessario per evitare danni a terzi.

Difatti l’art. 31 comma 3 del D.Lgs 50/2016 e smi (codice dei Contratti Pubblici) afferma che il RUP, ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241, svolge tutti i compiti relativi alle procedure di programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione previste dal presente codice, che non siano specificatamente attribuiti ad altri organi o soggetti

La Cass. Pen. Sez. IV 26 maggio 2004, ha confermato la condanna di un coordinatore per l’esecuzione ritenuto responsabile di omicidio colposo commesso con la violazione degli obblighi in esame per essere venuto meno “all’obbligo di modificare il piano di sicurezza in conseguenza della modifica dell’iter dei lavori e di sospendere, stante la gravità e l’imminenza del pericolo del crollo, l’operazione di scanalatura che il deceduto stava effettuando sul muro privo di qualsiasi puntellatura o ancoraggio”. Nel motivare la condanna la Sez IV ha aggiunto che la legge “ha introdotto la figura del coordinatore per l’esecuzione al fine di assicurare, nel corso dell’effettuazione dei lavori stessi, un collegamento tra impresa appaltatrice e committente al fine di consentire al meglio l’organizzazione della sicurezza in cantiere” e che, in particolare, la norma “affida espressamente al coordinatore il compito di adeguare il piano di sicurezza in relazione all’evoluzione dei lavori e alle eventuali modifiche intervenute, con l’obbligo di vigilare sul rispetto del piano stesso e sospendere, in caso di pericolo grave ed imminente, le singole lavorazioni”.

La Global System ict in collaborazione con ASSIDAL – Cilento Costa d’Amalfi organizza

Evento formativo valido come aggiornamento RSPP/ASPP, CSP/CSE e Formatori 
il 26 maggio 2017 dalle 15.00 alle 19.00 presso l’Hotel Le Palme in Capaccio Paestum (SA)
Convegno “La Sicurezza sui Luoghi di Vita”
Relatore: Nunzio LEONE avvocato giuslavorista esperto in Sicurezza nei Luoghi di Lavoro

Interverranno:

  • il Presidente ASSIDAL, dott. Giuseppe Ciarcelluto
  • Dirigente SPSAL Salerno ing. Giuseppe Rizzo 
  • Dirigente ITL Salerno ing. Giovanni Volpe

 segreteria organizzativa:

tel. 0828 984856 – segreteria@globalsystem-ict.com 

Eventi Formativi ASSIDAL

Scheda di Iscrizione

    Ulteriore proroga per l’abilitazione all’uso delle macchine agricole – Testo coordinato del Decreto Legge 30 dicembre 2016, n. 244

Art. 3 – Proroga di termini in materia di lavoro e politiche sociali

(…)

2-ter. Il termine per l’entrata in vigore dell’obbligo dell’abilitazione all’uso delle macchine agricole, in attuazione di quanto disposto dall’accordo, sancito dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano nella seduta del 22 febbraio 2012, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, concernente l’individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali e’ richiesta una specifica abilitazione degli operatori, nonche’ le modalita’ per il riconoscimento di tale abilitazione, i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi e i requisiti minimi di validita’ della formazione, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 60 del 12 marzo 2012, e’ differito al 31 dicembre 2017. Entro dodici mesi da tale data devono essere effettuati i corsi di aggiornamento, di cui al punto 9.4 dell’Allegato A al suddetto accordo del 22 febbraio 2012.

(…)

9. Riconoscimento della formazione pregressa

9.1. Alla data di entrata in vigore del presente accordo sono riconosciuti i corsi già effettuati che, per ciascuna tipologia di attrezzatura, soddisfino ì seguenti requisiti:

a) corsi di formazione della durata complessiva non inferiore a quella prevista dagli allegati, composti di modulo teorico, modulo pratico e verifica finale dell’apprendimento;

b) corsi, composti di modulo teorico, modulo pratico e verifica finale dell’apprendimento, di durata complessiva inferiore a quella prevista dagli allegati a condizione che gli stessi siano integrati tramite il modulo di aggiornamento di cui al punto 6, entro 24 mesi dalla data di entrata in vigore del presente accordo;

c) corsi di qualsiasi durata non completati da verifica finale di apprendimento a condizione che entro 24 mesi dalla data di entrata in vigore del presente accordo siano integrati tramite il modulo di aggiornamento di cui al punto 6 e verifica finale dell’apprendimento.

(…)

9.4. I lavoratori del settore agricolo che alla data di entrata in vigore del presente accordo sono in possesso di esperienza documentata almeno pari a 2 anni sono soggetti al corso di aggiornamento di cui al punto 6 da effettuarsi entro 5 anni dalla data di pubblicazione del medesimo accordo.

(…)

12. Norma transitoria

12.1. I lavoratori che alla data di entrata in vigore del presente accordo sono incaricati dell’uso delle attrezzature di cui al presente accordo, devono effettuare i corsi di che trattasi entro 24 mesi dall’entrata in vigore del presente accordo.

Caso

Accordo 2012

Adempimento

Scadenza

Operatori incaricati all’uso delle attrezzature dopo il 31/12/2017 che non hanno nessuno dei requisiti (esperienza documentata o formazione)

 

Conseguimento abilitazione

Prima dell’utilizzo delle attrezzature

Operatori già incaricati dell’uso delle attrezzature alla data del 31/12/2017 che non hanno nessuno dei requisiti (esperienza documentata o formazione)

12.1

Conseguimento abilitazione

Entro il 31 dicembre 2019

Operatori già formati (corsi di tipo a, punto 9.1) alla data del 31/12/2017

9.1.a

Corso di aggiornamento

Entro il 31 dicembre 2022

Operatori già formati (corsi di tipo b, punto 9.1) alla data del 31/12/2017

9.1.b

Corso di aggiornamento

Entro il 31 dicembre 2019

Operatori già formati (corsi di tipo c, punto 9.1) alla data del 31/12/2017

9.1.c

Corso di aggiornamento con verifica di apprendimento

Entro il 31 dicembre 2019

Tutti gli operatori

 

Corso di aggiornamento

Ogni 5 anni a decorrere dall’aggiornamento

Operatori che alla data del 31/12/2017 sono in possesso di esperienza documentata almeno pari a 2 anni

9.4

Corso di aggiornamento

Entro il 31 dicembre 2018