Il datore di lavoro è responsabile per l’infortunio accorso al lavoratore per non aver provveduto ad un’adeguata formazione dello stesso sul corretto utilizzo della piattaforma di sollevamento.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, “Con sentenza in data 23 ottobre 2008 il Tribunale di Lucca dichiarava (Omissis) responsabile del reato di lesioni colpose commesso in violazione di specifiche norme in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro di cui agli articolo 590, commi 2 e 3 e articolo 583 c.p., comma 1, n. 1, anche in relazione all’articolo 2087 c.c. e lo condannava alla pena di mesi cinque di reclusione oltre al pagamento delle spese processuali.”

La Corte rileva che nella fattispecie il datore di lavoro aveva omesso di dare ai propri dipendenti.

In particolare, aveva omesso di dare all’infortunato, la necessaria informazione in ordine all’uso del gancio per il sollevamento della piattaforma cui era addetto.

La Corte di Cassazione evidenzia che se il datore di lavoro avesse opportunamente istruito i suoi operai sull’uso del predetto gancio, il lavoratore non avrebbe effettuato errate manovre di agganciamento e l’infortunio non si sarebbe verificato.