logo_piccoloVi è la responsabilità del Sindaco in relazione alla omessa redazione di un adeguato documento di valutazione dei rischi, causalmente correlata allo infortunio occorso al dipendente comunale, il quale era caduto da una scala mentre tentava di archiviare dei documenti, da collocare sulla sommità degli armadi, ad un’altezza superiore a due metri da terra.

<<Cass. pen., sez. IV, sentenza n. 22415 del 27 maggio 2015>> ha ritenuto il Sindaco di un Comune responsabile dell’infortunio occorso al messo comunale caduto da una scala mentre svolgeva la sua attività, sul presupposto che, rivestendo la qualità di organo di vertice dell’Ente, il Sindaco non potesse delegare la sua posizione di garanzia per l’elaborazione del documento di valutazione dei rischi, ai sensi dell’art. 17 D.Lgs. n. 81/2008. Nello specifico, nel ricorso per Cassazione, il Sindaco sollevava la questione relativa alla qualifica di “datore di lavoro”, affermando che una delibera dell’Organo Collegiale dei Datori di Lavoro, doveva esonerarlo dalla responsabilità penale in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.