Il Ministro della Pubblica Amministrazione e Innovazione, Renato Brunetta, ha presentato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi, due regolamenti contenenti semplificazioni amministrative che interessano il Ministero dell’Interno ed il Ministero dell’Ambiente.

Uno dei nuovi atti legislativi introduce semplificazioni in materia di Prevenzione incendi; studiato in collaborazione con le associazioni imprenditoriali e le amministrazioni interessate, il nuovo regolamento introduce, per la prima volta, il “principio di proporzionalità”, secondo il quale le procedure amministrative devono essere diversificate tenendo conto della dimensione, del settore dell’impresa nonché dell’effettiva esigenza di tutela degli interessi pubblici.

Il nuovo regolamento di prevenzione incendi introduce, in particolare, nuove procedure informatizzate che favoriscono l’impiego di autocertificazioni e di attestazioni redatte da tecnici abilitati o da agenzie per le imprese. La nuova disciplina prevede tre categorie di rischio e tre diverse procedure così come riportato nello schema.

Allegati:

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Aggiornamento 11 giugno 2011.

E’ in vigore dal 29 marzo 2011, relativamente ai capi l, II, III, V e VI,  il  “Nuovo Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP)”  definito dal D.P.R. del 7 settembre 2010, n. 160 che sostituisce il DPR n. 447 del 1998. Per quanto concerne il capo IV l’entrata in vigore è prevista per il 30 settembre 2011, come gia anticipato nell’articolo pubblicato 05 marzo 2011.

Il nuovo Regolamento stabilisce che i Comuni devono esercitare le funzioni amministrative in materia di insediamenti produttivi, prevedendo che l’intero procedimento sia affidato ad un’unica struttura, il SUAP, alla quale gli interessati si rivolgono per l’autorizzazione finalizzata alla realizzazione, ristrutturazione e ampliamento di impianti produttivi di beni e servizi.
Tutte le amministrazioni pubbliche diverse dal Comune che sono interessate dal procedimento, non possono trasmettere al richiedente atti autorizzatori, nulla osta, pareri o atti di consenso, anche a contenuto negativo, e sono tenute a trasmettere immediatamente al SUAP tutte le denunce, le domande, gli atti e la documentazione ad esse eventualmente presentate, dandone comunicazione al richiedente.

Il regolamento è strutturato sulla distinzione tra il “procedimento automatizzato” SCIA, entrati in vigore il 29 marzo 2011 ed il procedimento ordinario, concernente gli atti e i procedimenti ai quali non è applicabile la SCIA, che entrerà in vigore il 30 settembre 2011.

Il Ministero dell’Interno, attraverso il Dipartimento dei Vigili del Fuoco ha emanato la Circolare n. 3791 del 24 marzo 2011 contenente gli indirizzi applicativi di armonizzazione tra le procedure di prevenzione incendi e La SIA di cui ai capi l, II, III, V e VI del Regolamento.

L’art.5 del D.P.R. n.160/2010 prevede che dal 29 marzo 2011 gli interventi relativi a realizzazione e modifica di impianti produttivi di beni e servizi e ad attività di impresa soggetti a SCIA devono essere presentati al SUAP, esclusivamente per via telematica e con gli standard disposti dall’Allegato Tecnico di cui all’art.12, comma 5, dello stesso D.P.R..

La Circolare elenca (nell’ Allegato a pag.7) le attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco di cui al D.M. 16/02/82, per le quali è consentito il Procedimento Automatizzato (la SCIA).
Per gli interventi di prevenzione incendi non soggetti a SCIA, che presuppongono un giudizio tecnico-discrezionale dell’organo di controllo (ad esempio attività non normate, procedure secondo l’approccio ingegneristico, deroghe), continuano ad utilizzarsi in via transitoria le disposizioni del D.P.R. 447/1998 e s.m.i., sino all’entrata in vigore del Procedimento Ordinario di cui al Capo IV del regolamento SUAP, ovvero il 30 settembre 2011.

Nell’ambito del procedimento automatizzato, il SUAP, al momento della presentazione della SCIA, verifica con modalità informatica la completezza formale della segnalazione e dei relativi allegati e, in caso di verifica positiva, rilascia automaticamente la ricevuta che autorizza l’impresa ad iniziare l’attività.
Sempre per via telematica, il SUAP trasmette la segnalazione e i relativi allegati alle Amministrazioni e agli uffici competenti, quindi anche ai Comandi Provinciali, in conformità all’Allegato tecnico di cui all’art.12, commi 5 e 6, del D.P.R. 160/2010.

In relazione all’invio da parte dei SUAP della documentazione anche attraverso PEC la Circolare precisa che:

  • gli standard relativi ai formati dei file, allegati alle domande di prevenzione incendi prodotte digitalmente, sono pubblicati nel sito internet istituzionale dei Vigili del Fuoco, nella sezione prevenzione incendi on-line;
  • le domande di prevenzione incendi redatte in forma digitale devono pervenire ai Comandi attraverso il portale “impresainungiorno.gov.it”, oppure attraverso la PEC del SUAP.

Allegati: