Il D.M. 11 aprile 2011 recante “Disciplina delle modalità di effettuazione delle verifiche periodiche di cui all’All. VII del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, nonché i criteri per l’abilitazione dei soggetti di cui all’articolo 71, comma 13, del medesimo decreto legislativo (G.U. del 29.4.2011, n. 98, S.O. n. 111)” è entrato in vigore il 23 maggio 2012 (D.M. 20 gennaio 2012, pubblicato sulla G.U. 24 gennaio 2012, n. 19); ha reso obbligatoria l’indagine supplementare per gli apparecchi di sollevamento (gru a torre, autogru, gru su autocarro, sollevatori telescopici semoventi, carrelli elevatori semoventi a braccio telescopico, piattaforme di lavoro elevabili (P.L.E. o “cestello” in gergo tecnico), gru a portale semoventi, gru – autogru semovente, ecc.) che superano i 20 anni di età.

Lo scopo dell’indagine supplementare è chiarito invece al punto 2, lettera c) dell’Allegato II del D.M. 11 aprile 2011, che definisce indagine supplementare: <<Attività finalizzata ad individuare eventuali vizi, difetti o anomalie, prodottisi nell’utilizzo dell’attrezzatura di lavoro messe in esercizio da oltre 20 anni, nonché a stabilire la vita residua in cui la macchina potrà ancora operare in condizioni di sicurezza con le eventuali relative nuove portate nominali, per gli apparecchi di sollevamento che superano i 20 anni di età>>.

Si tratta di una verifica strutturale finalizzata ad individuare eventuali difetti o anomalie, nonché a stabilire la “vita residua” degli apparecchi; serve a capire, sulla base delle condizioni della struttura, quanti cicli di vita residui rimangono all’apparecchio (ad esempio gru) rispetto alla classe stabilita dal costruttore. Gli apparecchi di sollevamento infatti, come d’altronde la maggior parte delle macchine e degli impianti, sono progettati per funzionare per un tempo definito. Quando si raggiunge il numero di cicli previsti la struttura non conserva più le caratteristiche di sicurezza originarie.

Tale indagine supplementare dovrà essere esibita dal datore di lavoro al funzionario addetto in sede di verifica periodica (ASL/ARPA), e non prescritta da quest’ultimo. Quando l’attrezzatura di lavoro (ad esempio la gru), raggiunge i 20 anni di vita, quindi, il datore di lavoro deve obbligatoriamente fare eseguire da un Ingegnere Esperto la verifica strutturale.